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SI VUOLE DIFENDERE LA STORIA O ALTRO?

Dettagli della notizia

Nei giorni scorsi è stato distribuito nei pubblici esercizi un volantino a firma dei Giovani Democratici di Zollino dal titolo “La cannonata che non ti aspetti”.
Corre l’obbligo di fare chiarezza e ristabilire la verità dei fatti rispetto alle gravi accuse rivolte all’amministrazione comunale e alle falsità contenute nel predetto volantino.

- Bisogna innanzitutto precisare che il reperto storico è stato utilizzato fino agli anni ottanta; specificatamente si tratta di un “obice” che risulta assemblato nella maggior parte dei sui componenti nel 1962 (in piena guerra fredda) con pezzi d’artiglieria funzionali alle strategie difensive di quel periodo (in particolare la canna fu allungata e riadattata, furono montate le ruote gommate ed il grosso disco di punteria, ecc.). Ciò si evince da una semplice lettura della targhetta contenente i dati di identificazione del modello applicata in bella vista sullo stesso. Quell’obice quindi non è stato “costruito verso la fine della Grande Guerra” e non ha “vissuto in prima persona l’atrocità, lo squallore e l’orrore di una guerra mondiale…”.

- Non è stato donato dal Ministero della Difesa ma è stato acquistato nel 1996 dal Comune di Zollino per 457.200 lire con delibera di Giunta Municipale n. 314 del 18/09/1996 per volere dell’allora sindaco Wilson Castellano. Nella richiamata delibera si legge “Cessione a pagamento di materiali di armamento fuori uso e demilitarizzato a rottame”.

- Anche prescindendo da considerazioni circa l’opportunità politica e sociale di esporre armi in luoghi pubblici, diversamente da quanto affermato dai Giovani Democratici, l’obice non poteva comunque essere collocato in Piazza Caduti né in altre piazze a causa della tipologia stessa di quel pezzo di artiglieria, privo di “valore storico”, del suo cattivo stato di conservazione e delle sue notevoli dimensioni (oltre sei metri di lunghezza) che ne rendono inappropriata e molto pericolosa l’esposizione. Basta recarsi presso l’autorimessa comunale per verificare quanto appena affermato!

Del resto l’ex Sindaco Wilson Castellano dopo aver scelto di acquistare l’obice ha avuto a disposizione otto lunghi anni di amministrazione per trovarne un qualche posizionamento. Perché non lo ha fatto?

Ai Giovani Democratici per evitare figuracce sarebbe bastato documentarsi per tempo o anche soltanto andare a vedere di persona il “pezzo di artiglieria” prima di esprimere un giudizio, anziché fidarsi ingenuamente delle notizie fornite in mala fede da chi quindici anni fa fece l’errore di acquistarlo ed oggi prova a scaricare su altri le sue responsabilità.

Questa Amministrazione, contrariamente a quelle passate, ha voluto dare il giusto tributo alla memoria di tutti i nostri caduti investendo ingenti risorse nell’ammodernamento della piazza e del monumento a questi dedicati con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Dalla Casa Municipale, lì 4 ottobre 2010

Il Sindaco Dott. Francesco PELLEGRINO

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